LA FONTANA MONUMENTALE DETTA “BELLISSIMA”

La fontana è collocata al centro della piazza principale del paese, luogo di incontro dei cittadini e di accoglienza dei forestieri, il luogo delle feste e della manifestazioni collettive. E’ costituita da un ampia vasca di forma ottagonale realizzata in prezioso granito locale e mica nera risalente al 1450. La vasca costituì il primo nucleo del monumento, probabilmente posta nel cortile centrale del palazzo rinascimentale dei Baroni Caracciolo, la cui articolazione volumetrica, secondo un impianto urbano sicuramente di grande effetto scenografico, è possibile che si sviluppasse tutt’ intorno alla piazza stessa. Nel Seicento, il potere politico della famiglia Milano ridisegna la sua piazza che deve esprimere, nell’ armonia dello spazio e della monumentalità, l’ orgoglio e la potenza della famiglia. La mirabile “fontana bellissima” così definita da G. B. Paciccheli, doveva fare da preziosissimo ornamento del palazzo dei Milano ( già dei Caracciolo) e conclusione ad effetto dell’ asse urbano dell’ attuale via Oliva. Nel 1664 , ad opera del Marchese G. Milano, la vasca viene arricchita da una base con tre gradini e da un elevato centrale che la divide in quattro vasche interne di raccolta dell’ acqua. La fontana organizza la sua forma sull’ andamento curvilineo , concavo e convesso, e su motivi vegetali a rilievo, tipico dello stile barocco, sviluppandosi su organi sovrapposti con le due vasche superiori che via via si restringono al centro fino a concludersi con la base su cui è collocata la scultura di Venere (statua forse di origine ellenistica).

(Luigi Seminara)