IL CASTELLO NORMANNO-SVEVO

La storia di S. Giorgio è riflessa in ciò che resta del suo castello, una inespugnabile fortezza di notevole dimensione. Posto nel punto più alto su cui sorge il borgo, fu fondato probabilmente su una rocca bizantina costruita verso il IX–X secolo per difendersi dalle incursioni saracene; fu ricostruito in epoca medievale, nel XI sec. Sotto il regno di Ruggero II il Normanno, a dominio di una vasta veduta panoramica sulla Piana di Gioia Tauro-Rosarno. Sono evidenti diverse stratificazioni delle fasi costruttive, dovute alle modifiche avvenute per continui adattamenti rispondenti all’ esigenza di nuove tecniche militari: in età prerinascimentale dai feudatari Caracciolo, in periodo rinascimentale dai Correale, successivamente dai Milano Marchesi di S. Giorgio. Rimangono oggi resti di mura e torri, e un possente mastio immerso in una fitta pineta plurisecolare. Nella pineta ai piedi del castello, è collocato il monumento ai caduti punto focale di una ripida scalinata.

 

(Luigi Seminara)